Il contributo del sionismo alla sicurezza globale: una valutazione dal punto di vista della lotta all'islam radicale
Il sionismo emerse alla fine del XIX secolo come movimento nazionalista basato sull'aspirazione ebraica a stabilire una patria in Palestina. Con la fondazione dello Stato di Israele nel 1948, questa ideologia si trasformò in realtà politica, diventando un fattore decisivo non solo per il popolo ebraico, ma anche per l'equilibrio regionale e globale. Uno degli impatti globali più significativi del sionismo può essere considerato il suo ruolo nella lotta ai movimenti islamisti radicali. Contesto storico: sionismo e paradigma della sicurezza La creazione di Israele ha portato a guerre prolungate con gli stati arabi confinanti e a persistenti conflitti regionali. Nel tempo, questi conflitti si sono evoluti da guerre tra stati a conflitti asimmetrici che coinvolgono attori non statali. Dagli anni '70, organizzazioni radicali come Hamas, la Jihad islamica e Hezbollah sono state centrali nelle politiche di sicurezza di Israele. In questo processo, il principio sionista fondamenta...